Interview on San Marino -AASFN website

Intervista a Marco Ventura

E’ un’artista di caratura internazionale. Prima l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dopo la School of Visual Arts di New York. Questo il suo percorso formativo. Poi mostre, pubblicazioni di libri e collaborazioni con riviste. Ultima in ordine di tempo una copertina nel Gennaio 2013 del prestigioso settimanale tedesco Der Spiegel. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui due medaglie d’argento dalla Society of Illustrators americana, un premio di merito dalla Society of Publication Designers e un cono d’argento dell’Art Directors Club Italiano. Stiamo parlando di Marco Ventura illustratore italiano, autore, nell’ultimo anno, di prestigiosi bozzetti filatelici per l’AASFN. Tra i suoi lavori “dentellati” figurano anche lo Stato del Vaticano e la Royal Mail britannica che nel 2007 ha stampato più di 200 milioni di francobolli di Natale, firmati dall’autore milanese. Per San Marino, proprio nel 2012 ha realizzato un francobollo ed una cartolina dedicate alla natività. La riproduzione dell’olio su tavola, raffigurante “Madonna con bambino” ha immediatamente raccolto consensi e curiosità. Proprio da questa sua opera vogliamo iniziare per comprendere meglio l’uomo Marco Ventura, il professionista, l’artista.

Il contesto contemporaneo che caratterizza il francobollo da lei firmato, pone un forte richiamo alla modernità e al vissuto quotidiano. Come è nata questa idea? Si tratta del tentativo di rafforzare il significato simbolico che l’iconografia già richiama, o in qualche maniera di offrire uno strappo, seppure rispettoso, alla tradizione?

“Non lontano da San Marino, a Maiolo, c’è la piccola chiesa di Santa Maria d’Antico. Un bellissimo portale rinascimentale in marmo sulla facciata, contrasta con la semplicità del resto dell’edificio. All’interno è custodita una scultura di Luca della Robbia in terracotta invetriata di bianco, una Madonna con bambino molto semplice ed elegante. Quando ho iniziato a lavorare sul soggetto natalizio per AASFN, l’immagine di quella Madonna mi è subito venuta alla mente. Ho voluto ricreare l’immagine semplice e contemporanea di una mamma con il suo bambino, che rappresenta la forza e la gioia della Natività. Oggi come allora elemento centrale della tradizione natalizia”.

La sua carriera l’ha portata a lavorare con molti Paesi europei. Cosa l’ha spinta ad avviare una collaborazione con l’AASFN? Si tratta di un rapporto esclusivamente professionale oppure con la Repubblica di San Marino esiste un legame affettivo?

“L’interesse al mondo filatelico c’è sempre stato. Le prime commissioni sono arrivate dalle poste inglesi, culminate con la serie natalizia del 2007, poi in seguito le Poste Vaticane e San Marino. Mi sento particolarmente legato all’Italia centrale , anche se sono di Milano i miei genitori vivono in provincia di Arezzo da tanti anni. Inoltre ho recentemente comprato casa a Sansepolcro, città natale di Piero della Francesca, uno dei miei pittori preferiti”.

Poc’anzi abbiamo citato l’emissione filatelica relativa al natale 2012. In precedenza, lei ha firmato anche il foglietto dedicato alle Olimpiadi di Londra e non di rado, nei suoi lavori, compaiono protagonisti del mondo dello sport. Da quale suggestione nasce questo connubio tra sport ed illustrazione?

“Sì, il mondo sportivo mi appassiona e ho praticato vari sport. Ora seguo la pallavolo ed il calcio che praticano i miei figli”.

Il mondo filatelico è una realtà complessa, eterogenea ed articolata. Come è avvenuto il suo avvicinamento a questa arte?

“Fin da ragazzino mi sono appassionato ai francobolli che collezionavo. All’inizio della mia carriera professionale mi occupavo di grafica, la progettazione di un francobollo richiede varie competenze. L’uso dei caratteri e delle immagini, anche se su piccole dimensioni, si deve fondere armonicamente per comunicare il messaggio prefissato. Ora riesco ad abbinare le mie competenze professionali ad una giovanile passione!”

In tutte le discipline esistono Maestri e grandi ispiratori. Esiste una personalità di riferimento per quanto riguarda l’arte dentellata, che sente idealmente vicino?

“Mi piace guardare al passato ed ai francobolli di Emilio Greco per San Marino. Qualche anno fa ho avuto la fortuna di poter vedere delle illustrazioni originali realizzate a matita per le Poste Vaticane. L’autrice Casimira Dabrowska ha realizzato molti bozzetti per il Vaticano negli anni 50 e 60. Mi hanno molto colpito per la loro meticolosità e perfezione stilistica, con anche le scritte ed i valori disegnati a mano. Mi interessa anche la numismatica e la scultura, quindi direi anche Guido Veroi, recentemente scomparso. Un vero maestro nella medaglistica, un campo dove in futuro mi piacerebbe cimentarmi”.

F.C.